Come funziona la psicoterapia online
Una seduta online ben fatta assomiglia molto a una seduta in studio: cinquanta minuti di lavoro clinico, lo stesso professionista per tutto il percorso, obiettivi definiti insieme e verificati strada facendo. Cambia il mezzo, non il metodo.
In questa pagina raccontiamo come organizziamo i percorsi in videochiamata: che cosa succede nel primo colloquio, quali strumenti servono, come tuteliamo la riservatezza e, con altrettanta chiarezza, in quali situazioni l'online non è la scelta giusta.
Si comincia lavorando: il primo colloquio
Il percorso inizia con una seduta vera e propria, non con una chiacchierata promozionale: nel primo colloquio il professionista ascolta la richiesta, ricostruisce la situazione e restituisce una prima lettura, con una proposta di percorso. È lavoro clinico a tutti gli effetti, e come tale ha la stessa tariffa delle sedute successive. Prima dell'inizio viene condiviso il consenso informato, come previsto per ogni prestazione psicologica.
Gli strumenti: bastano pochi elementi
Per le sedute servono un dispositivo con videocamera e microfono, una connessione stabile e uno spazio riservato in cui parlare liberamente. Il collegamento avviene su appuntamento: il link per la videochiamata arriva via email prima della seduta. Le sedute non vengono registrate, né da noi né, per accordo reciproco, da chi partecipa.
Il percorso e la frequenza
Le sedute durano cinquanta minuti. La frequenza si concorda con il professionista in base agli obiettivi, di norma settimanale o quindicinale nelle prime fasi, e si rivede man mano che il percorso procede: fare periodicamente il punto, insieme, fa parte del metodo. Non ci sono pacchetti da acquistare né vincoli di durata: il percorso continua finché ha senso clinico, e la decisione di concluderlo si prepara, non si subisce.
Online e presenza si possono alternare
Lo Studio ha sedi a Trento, Milano, Rovereto e Cles: chi lo desidera può alternare videochiamata e sedute in studio, o passare stabilmente alla presenza quando le circostanze cambiano. È una possibilità concreta soprattutto per chi vive all'estero e rientra periodicamente in Italia, e per chi viaggia molto per lavoro.
Quando l'online non è la scelta giusta
La trasparenza fa parte della qualità: la videochiamata non è adatta a ogni situazione. Se dai primi colloqui emerge che il quadro richiede il lavoro in presenza, una valutazione diagnostica strutturata o un inquadramento medico, lo diciamo con chiarezza e aiutiamo a organizzare l'alternativa, nelle nostre sedi o vicino a chi ci scrive. Il servizio è rivolto ai maggiorenni; per i più giovani valutiamo caso per caso, sempre con il consenso di chi esercita la responsabilità genitoriale. La psicoterapia online, infine, non è un servizio di emergenza: nelle situazioni di pericolo immediato il riferimento restano i servizi di urgenza del proprio paese.
Il primo colloquio si prenota dal calendario online, dal bottone in alto, oppure scrivendo dalla pagina contatti: in questo secondo caso è la segreteria a proporre il professionista e l'orario più adatti, anche in base al fuso da cui ci si collega.
Per prenotare un primo colloquio online:
PrenotaFonti e risorse utili
Revisione clinica del 28 luglio 2026 a cura del Dott. Michele Facci, psicologo e psicoterapeuta - Ordine degli Psicologi della Provincia autonoma di Trento - n. 844.